Dec
01

Oggi il papa afferma che contro l’aids occorre “continenza e fedeltà”
come illustrato in questo articolo:
http://www.repubblica.it/2005/l/dirette/sezioni/esteri/aidsmondo/aidsmondo/index.html
Intanto nel mondo ci sono più di 40 milioni di sieropositivi, e i dati
dell’Istituto Superiore di Sanità Italiano comunica che sono in aumento
i casi tra eterosessuali e tra omosessuali e in calo tra tossicodipendenti.
In Italia ogni giorno sono circa 10 coloro che contraggono la
sieropositività (oltre 3500 casi l’anno).
In Affrica non ci è dato saperlo, sono tantissimi, ma mancano
informazione, prevenzione, ospedali e medicinali per non far morire la
gente.

Siamo indifferenti a tutto ciò?

Non ci stiamo, ribelliamoci … al contrario di quanto dice il papa
usiamo il preservativo, per il rispetto della vita che ormai iddio in
terra ci cerca di negare.

Ricordate che anche le donne sono oggetto di violenza “psicologica”
quando il partner non lo usa, la donna, vuoi per desiderio, vuoi per
attrazione fisica, vuoi pe amore, spesso cede a questa forma di
violenza. Facciamole capire il nostro amore per la vita con il rispetto
usando il guanto (se ci sono le condizioni di rischio), le daremo una
prova d’amore ;)

Oggi, purtroppo, ho pianto al pensiero di tutte le vittime di questa
pandemia, posso solo lontanamente immaginare i dolori che questa crei in
tutti gli angoli del mondo, ma non mi riesce restare indifferente …

FERMIAMO L’AIDS CON IL NOSTRO COMPORTAMENTO, lasciamo a papa Ratzinger
l’illusione che la fede ci possa salvare, e non utilizziamo il test o le
donazioni di sangue come una forma preventiva, la finestra di
rilevazione del virus è troppo grande (3-6 mesi) che nel frattempo
potremo piangere il mancato rispetto verso nostri amori …

Anche noi possiamo farlo, facciamolo.

Grazie a tutt* per la collaborazione.

Jasmine



2 Responses to “Giornata mondiale per la lotta all’aids”
  1. 1
    teo Says:
    12:06

    Ciao Jasmine
    sono pienamente daccordo! E’ una questione di atteggiamento che ha a che fare con il “tratta l’altro come vorresti essere trattato”. E’ una questione di “amore” reale che ha come interesse primo “la vita”. E’ importante uscire da quel punto di vista per cui uno ha paura solo “pre sè” e di cominciare a pensare di farlo anche “per l’altro”, chiunque esso sia, a qualunque livello di profondità sia relazione con l* (!!! vi piace questo nuovo asterisco?!!).
    E’ un attaggiamento cha ha a che vedere con il “Sacro” perchè Sacra è la Vita, Sacro è il sesso, ,Sacra è la relazione con il mondo. Sto parlando di una sacralità profonda che niente ha a che vedere con morali religiose che parlano di tutt’altro. Una sacralità di cui dobbiamo parlare perchè va totalmente imparata da zero… se rimane un argomento tabù, continueremo a farci influenzare da quelle false credenze a cui, volenti o nolenti, in un paese che ospita la santa sede, siamo tutti “costretti” fin da bambini.

  2. 2
    GIANNI Says:
    09:11

    CARO ALB HO LETTO IL TUO BRANO E COME NON ESSERE PIENAMENTE D’ACCORDO ……SOLO MENTI TRADIZIONALI IN SENSO NEGATIVO POTREBBERO NON ESSERLO…..SPESSO LA SCIENZA A LIVELLO STORICO HA SMENTITO LE AUTORITA’ RELIGOSE VEDI AD ES. GALILEO GALILEI COMUNQUE IO NON SONO CONTRO A CHI CREDE CHE LA PREVENZIONE X UN CATTOLICO POSSA ESSERE L’ASTINENZA SESSUALE….FATTI SUOI………X CONTO MIO TUTTO CIO’ CHE VA CONTRO LA ”FELICITA” NON ANDREBBE REPRESSO….
    IN OGNI MODO CI SONO MOLTE GRANDI PRESONAGGI CHE DA TEMPO PORTANO AVANTI QUESTO DISCORSO
    LA SPERANZA E’ CHE SI RIESCA A CONVINCERE UN NUMERO SEMPRE MAGGIORE DI PERSONE CHE CI CREDANO E CHE SEGUANO ….’L'INTELLIGENZA ANCHE A DISCAPITO(RELATIVO9 DI QUELLE CHE SONO STRETTAMENTE OSSERVANTI DELLE DIRETTIVE VATICANE SALUTI VIVISSIMI GIANNI

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