ROMA (Reuters) - Due ragazzi gay sono stati fermati dai carabinieri e portati in caserma ieri notte a Roma, perché si stavano baciando di fronte al Colosseo. Lo riferisce l’Arcigay di Roma.
Secondo l’associazione italiana omosessuali, i due giovani di 27 e 28 anni si erano appena dati un bacio quando sono stati fermati da una pattuglia dei carabinieri che li ha arrestati e portati alla caserma del Celio, dove sono stati perquisiti e denunciati per atti osceni in luogo pubblico.
“Riteniamo altamente offensivo - dice in una nota Aurelio Macuso, presidente nazionale Arci gay - che in un periodo in cui si susseguono gravi violenze e discriminazioni contro la comunità gay, le forze dell’ordine concentrino la loro attenzione sulle espressioni affettuose di due giovani gay”. Secondo i carabinieri i due giovani sono stati fermati e denunciati perché il loro atteggiamento violava “palesemente” l’articolo 527 del codice penale che punisce il reato di atti osceni in luogo pubblico.
“Non si tratta di una questione di omosessualità , ma di legalità”, ha detto a Reuters il colonnello dei carabinieri, Alessandro Casarsa. “Di fronte alla palese violazione della norma che tutela un luogo pubblico visitato ogni giorno da migliaia di persone, i due sono stati denunciati a piede libero, così come succede a qualsiasi coppia o singolo che si comporta nella stessa maniera”.













10:21
“così come succede a qualsiasi coppia o singolo che si comporta nella stessa maniera” … e perchè nessuno ne da mai notizia? forse xchè nn succede?
11:31
Due persone che si baciano costituiscono un atto osceno?
Ed allora come dovremmo definire tutte le apparizioni televisive e non dei governanti italiani e della cosiddetta opposizione?
Quale appellativo dare alla violenza gratuita delle forze dell’ordine, che non ostentanto lo stesso “polso” al cospetto di altri personaggi?
Si forse è corretto, il loro è un comportamento che va oltre “l’atto osceno”, però purtroppo si arrestano due ragazzi perchè si sono baciati e non un “Calderoli qualsiasi” per le cazzate che sono uscite dalla sua bocca!
Gabs
12:37
e sopratutto, tutta la violenza che quotidianamente ci propinano non è un atto osceno da denunciare?
17:30
osceno reputerei il modo violento con la quale si appropriano dell’arbitrio, mascherando le proprie paure e mostrando una schifosa e falsa maschera della giustizia!
20:46
Mah, che dire? Questo è il nostro paese, non credo che ci si possa dare delle risposte se non si considera il fatto che il nostro paese è governato, a destra e a sinistra, da persone che oltre che essere incompetenti sono spesso bigotti incapaci o, peggio, in mala fede. E i loro cani pastori, le forze dell’ordine, spesso esecutori di norme che per lo più sono male interpretate per scarsa conoscenza della lingua italiana.
Lo diceva Michel Foucault che la decadenza di un paese comincia dalla decandenza del linguaggio, perché da lì vengono i problemi di comunicazione e quindi i malintesi.
Cos’è dunque osceno in Italia?
Il più osceno e Rutelli, che dopo essere stato l’amante di Pannella, adesso si candida papista e margheritino, “m’ama non m’ama”, cos’altro può fare con la margherita? Oscenissimo è il papa (non questo papa, ma IL papa) che va vestito come una pazzerella in candida sottana, ma nessuno dice niente a lui che porta impunemente la gonna. Ancora più osceno è il cadinale Bertone che dice che bisogna pagare le tasse, dimenticando, sbadatamente (forse non lo avevano informato), che il clero, in toto, non le paga perché esentatone dai Patti Lateranensi… o forse perché vede il suo stipendio in forse visto che gli evasori fiscali, non versando il dovuto, non gli versano neanche il suo 8 per mille… Non vi sembra veramente osceno? Eppure gli applaudono e non lo arrestano.
Osceno è un presidente del consiglio che bofonchia e che non si capisce mai quando parla. Potrebbe anche dire delle parolacce, ma non si capisce niente! Osceno è che, pur nel programma del governo, non si sia dato atto ai PACS. Ma nessuno è stato arrestato per questo, anzi! Oscenissima è la televisione di stato (squallida imitatrice delle private), che propina isole dei famosi e quiz a dei mentecatti che devono indovinare il contenuto invisibile di scatole o di schede, è oscena perché è volgare e insulta l’intelligenza. Osceno è lo stipendio dei parlamentari come osceni sono i parlamentari stessi che non sanno manco parlare italiano, figuriamoci l’inglese o qualsiasi altra lingua straniera, e si riempiono la bocca di “cultura”, scambiandola per qualcosa di agricolo.
Se c’è stata anche Cicciolina in Parlamento, che altro ci può essere che turbi il sonno dei guardiani della purezza? Vi ricordate di Scalfaro che diede uno sganassone a una signora al ristorante perché mostrava un bel décolté? Oscenissimo, lui! eppure è stato presidente della repubblica ed è senatore a vita…
Io credo che l’unica maniera di far piazza pulita di tutto ciò sia una costituzione europea comune, che distrugga la nostra obsoleta costituzione e riporti il nostro paese a una parvenza di realtà, a un reale confronto con l’attualità. Piazza pulita di tutti questi personaggi da Basso Impero, scollati dal paese reale, come Maria Antonietta e Luigi XVI lo erano dalla Francia reale, e dai loro mastini fedeli. Non votateli più, manco i paladini di una sinistra che di sinistro ha tutto, prima di ogni cosa questa morbosa difesa del cattolicesimo.
Le presunte “oscenità” fanno parte di quella visione anacronistica che ha portato quel vicesindaco di Treviso a parlare di “pulizia etnica per i gay”. Io ho scritto al ministro Amato per una azione di delegittimazione di un rappresentante del governo che si permette di usare quei termini. Non ho avuto nessuna risposta e quel criminale nazista di vicesindaco, che coi termini “pulizia etnica” ha insultato la costituzione italiana e i cittadini, è ancora al suo posto.
Una volta ho scritto alla regina di Spagna e dopo due settimane mi ha risposto, molto cortesemente. Madrid è rapidissima e cortese, forse è il futuro a cui guardare.
Se un vicesindaco in Spagna si permettesse di dire quello che ha detto Gentilini lo avrebbero metaforicamente decapitato, togliendogli il mandato dei suoi elettori e lo stipendio, immediatamente. Se poi un poliziotto avesse portato in questura due uomini che si baciavano perché osceni, credo che il giorno dopo lo avrebbero messo a lavar latrine, unica sua utilità.
Da noi baciarsi in pubblico è, evidentemente, un atto osceno, paese che vai usanze che trovi. Io non lo sapevo, anche perché i baci interminabili di Ingrid Bergman e Cary Grant sono mostrati in televisione in fasce orarie non protette, e nei matrimoni gli sposi si baciano, per di più in un luogo sacro, e davanti a tutti. Mi si spieghi, per favore, l’oscenità di un bacio tra uomini.
I calciatori che si baciano davanti a migliaia di persone non li ha mai né denunciati né arrestati nessuno… tanto meno Arafat che baciava sempre tutti. Benigni un tempo, baciò Pippo Baudo davanti a milioni di telespettatori, non mi risulta che sia stato arrestato per oscenità.
I confini dell’oscenità sono qualcosa di estremamente fluido, indefinibile, in realtà. Le gambe dei pianoforti in età vittoriana erano considerate oscene (forse in quanto gambe…?) e venivano occultate da tendine ricamate o fasciate… pensa te! Però i baci non erano altrettanto perseguitati. Il poliziotto romano e il colonnello Casarsa devono avere qualche problema. Scrivete, intasate loro la posta elettronica, scrivete anche in forma cartacea, con ricevuta di ritorno, sono obbligati a protocollare la posta, intasate la questura colla carta, fateli lavorare in questo senso, almeno, seppellite l’ignoranza dimostrando l’inutilità della loro azione e soprattutto insegnate l’italiano a tutta quella gente che non sa cosa vuol dire “osceno” (secondo sapere.it: osceno=vergognoso, volgare, che offende turpemente il pudore). Un bacio non è mai stato “osceno” (secondo Dizionario Garzanti: bacio 1 ant. bascio, s. m. atto di amore, di affetto, di devozione o di deferenza che si compie accostando le labbra a qualcuno o a qualcosa, talvolta facendole schioccare: dare un bacio;)…
O TEMPORA, O MORES!