IL CINEMA europeo è eccitante. O eccitato, a guardare lo spot ideato dall’Unione Europea per promuovere l’industria della celluloide nel Vecchio Continente. Un collage bollente di scene di sesso “tagliuzzate” da film europei.
Il clip mostra diciotto coppie (più qualche gruppo) impegnate in amplessi più o meno acrobatici: amanti gay, amanti improbabili o amanti sexy. Tutti, in ogni caso, decisamente coinvolti, dalla prima scena in cui cadono i vestiti all’ultimo, corale, orgasmo.
Le immagini, che arrivano per esempio da Il favoloso mondo di Amelie e da Tutto su mia madre, si chiudono con un provocatorio “Let’s come together” in sovrimpressione sui volti del pubblico a bocca aperta. Lo slogan recita poi: “Milioni di amanti del cinema apprezzano i film europei, ogni anno. L’Europa supporta i film europei”.
Il video ha suscitato alcune critiche per i suoi contenuti. Secondo Maciej Giertych dell’associazione delle famiglie polacche, per esempio, l’Europa usa così “metodi immorali”.












