Sep
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Scarica lo zip con tutti i materiali della campagna

Negli ultimi tempi, stiamo assistendo ad una “crociata neofascista” da parte delle istituzioni Toscane con l’obiettivo di ripulire le città dal “degrado” (per es: la campagna a scapito della comunità GLBT a Prato con conseguenti “ronde” violente a Pistoia; l’ordinanza del Sindaco di Firenze sul tema dei lavavetri; la criminalizzazione dei clienti della prostituzione; il duro controllo negli spazi dedicati ai giovani, poichè inquadrati come luoghi di perdizione, ecc.).

Il nostro punto di vista è che il vero “degrado” non è causato dalla presenza dei cittadini pi๠discriminati e meno protetti, ma dal fatto che le istituzioni continuano ad ignorare le condizioni delle frange pi๠deboli e i reali problemi di cui soffriamo. Di fatto, chi già è discriminato viene anche trattato come “il problema da risolvere”.

Pensiamo che siano altri i problemi pi๠urgenti da risolvere. (lunghissimi tempi di attesa di chi si affida alla sanità pubblica - lo smantellamento del diritto allo studio e il degradarsi progressivo della qualità della vita degli studenti universitari - La mancanza cronica di posti e di asili pubblici, in conseguenza della quale molte famiglie sono costrette ad affidarsi al troppo oneroso privato - Il caro-affitti e la lista di attesa infinita per case popolari, dovuta allo smantellamento quasi completo del patrimonio abitativo popolare - Il disincentivo del piccolo commercio a favore della grande distribuzione - La privatizzazione dell’acqua ed il conseguente aumento del costo di questo prezioso bene pubblico - I lavori per la Tav per i quali non sono stati chiesti nè l’opinione ne tanto meno il consenso dei cittadini - La mancanza del riconoscimento delle coppie di fatto, nonostante la nostra Regione ne sia stata promotrice con il registro delle unioni civili - L’assenza di posti di lavoro ed il conseguente ricatto delle agenzie interinali - La persecuzione dei cittadini con multe al fine di aumentare le casse dei Comuni)

Se un’ Amministrazione non si occupa di migliorare le condizioni di tutti i suoi abitanti, e in particolare di quelli pi๠deboli, di che cosa si sta occupando, realmente?

Per noi il vero “degrado” è alimentare il razzismo, la discriminazione, la lotta fra poveri cavalcando l’onda dell’intolleranza, puntando il dito sul pi๠debole. E’ la violenza ed il costante maltrattamento a cui siamo sottoposti.

Per questo chiediamo:
- che la “tolleranza zero” non venga pi๠applicata per alimentare la discriminazione verso le minoranze, ma per accelerare la risoluzione dei veri problemi sopra elencati;
- che le istituzioni si occupino del loro vero lavoro, oppure che diano le dimissioni.

Per questo lanciamo una campagna al fine di sommergere le Istituzioni Toscane di lettere in cui si afferma quanto sopra.
La campagna avrà come slogan: “Alza la Testa” abbinata al simbolo di una farfalla. (scarica qua il logo)
Faremo dei punti di distribuzione della lettera e raccolta di adesione.
Il testo della lettera puoi scaricarlo cliccando qua e poi inviarlo via mail (qua trovi l’elenco degli indirizzi e-mail dei sindaci dei capoluoghi toscani e del presidente della Giunta della Regione Toscana).

Invitiamo tutte le associazioni e singoli ad aderire, diffondere la campagna e contribuire alla costruzione di un tavolo di discussione permanente, che prevede la partecipazione al prossimo Forum Regionale Umanista il 10 e 11 novembre a Firenze.



8 Responses to “Alza la Testa! Fatti Vedere!”
  1. 1
    Eusebio Says:
    09:26

    anche io sono c’accordo sul fatto che il degrado delle città sia dovuto a bene altri fattori .. sottoscrivo

  2. 2
    betty Says:
    16:55

    grande eusebio!!

    Allora spedisci subito la lettera al tuo sindaco mi raccomando.

  3. 3
    Sandro Says:
    00:59

    Ma come si fa a firmare la campagna?

  4. 4
    Gabs Says:
    01:21

    Ciao Sandro, l’idea è di scaricare il testo della lettera ed inviarla via mail al Sindaco della tua città ed al presidente della Giunta della Regione Toscana. La lettera che scarichi dal sito è in formato pdf quindi non modificabile, però mandandola via mail quella può essere la tua firma.
    Oppure puoi copiare il testo della lettera ed incollarla su un nuovo documento ed aggiungere la tua firma, oppure stamparla e inviarla per posta.
    Certo una sottoscrizione on line è più rapida e semplice, ma non crea alle istituzioni lo stesso “effetto intasamento”, cioè un conto è se arrivano ai vari sindaci centinaia, migliaia di lettere e/o email. Un altro conto è se arriva loro un’unica mail con le firme di tante persone.
    Grazie a tutti,
    Gabs

  5. 5
    betty Says:
    01:21

    non è facile lo so…
    devi scaricare la lettera e spedirla via mail al tuo sindaco..
    dovrebbe funzionare così fino a quando non si decidono di metterla on.line..
    che vuoi questa tecnologia!!!

  6. 6
    betty Says:
    01:23

    gabs hai ragione
    (come sempre) .. però si faranno entrambe le cose vero?!!

  7. 7
    carla Says:
    23:32

    dove si trova il testo della lettera da spedire ???

  8. 8
    Gabs Says:
    23:53

    Ciao Carla, nel testo della spiegazione qua sopra, vedrai che alla fine c’è scritto: “Il testo della lettera puoi scaricarlo cliccando qua e poi inviarlo via mail” se clicchi sulla parola “qua” che è evidenziata con un colore leggermente diverso dal resto del testo, ti si apre un’altra pagina con il testo della lettere.
    Inoltre, in alto come prima riga, ho aggiunto una frase (Scarica lo zip con tutti i materiali della campagna) cliccando sulla quale puoi scaricare un file zip (cioè compresso) che contiene tutti i materiali.
    Spero che sia chiaro , altrimenti puoi chiamarmi al 339.5495116 o inviare una mail a info@stargayte.net e ti invieremo il testo per posta elettronica. Grazie

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