
GIORNATA DI LIBERA CELEBRAZIONE DI MATRIMONI GAY/LESBO/TRANS E ETERO FRIENDLY, APERTA A TUTTE LE COPPIE DI FATTO
Domenica 1° giugno 2008, presso il viale all’entrata principale del Castello Cinquecentesco Forte Spagnolo – a L’Aquila, P.zza Battaglione degli Alpini, zona Fontana Luminosa; si terranno CELEBRAZIONI LIBERE DI MATRIMONIO, cerimonie laiche per tutte le coppie di fatto e GLBT.
La manifestazione avrà inizio alle ore 15.00 e terminerà alle ore 17.00.
Seguirà aperitivo all’aperto e cena buffet, presso il ristorante “LA CERELLA” in località Palombaia di Sassa – L’Aquila.
La partecipazione è aperta a tutti, il costo della cena (aperitivo compreso) è accessibile a chiunque (15 €) e gli organizzatori dell’evento mettono a disposizione un elenco degli alberghi e BB friendly economici ma molto confortevoli, a cui rivolgersi per il pernottamento.
CONTATTI CON GLI ORGANIZZATORI DELL’ EVENTO:
STARGAYTE:
www.stargayte.net
www.meladameva.it
PER CHI VOLESSE PARTIRE DA ROMA, PUO’ ACCORDARSI CON GLI AMICI DELLA PARTE ORGANIZZATIVA DI STARGAYTE AL FINE DI VIAGGIARE INSIEME
Betty: 339 36 164 31 – betty@percorsiumanisti.net
Emiliano: 338 39 851 39 – eghidna@gmail.com
VERDI ABRUZZO:
www.verdi.it - Diritti civili
0862.4005216 – 4005213
Carla, Fabrizio e Valerio
ARCIGAY “CONSOLI” L’AQUILA:
www.arcigay.it
Mail: laquila@arcigay.it
Fabrizio: 328.2163140
Valerio: 339.8249707
Carla: 339.8794768 – 347.3017980
ARCILESBICA “AMAZZONI” L’AQUILA:
www.arcilesbica.it
Mail: arcilesbica.aq@libero.it
Annamaria: 320.2737126
Susanna: 392.4080605
Carla: 339.8794768 – 347.3017980
Evento diretto ed organizzato da:
Arcigay “Consoli” L’Aquila, Arcilescbica “Amazzoni” L’Aquila, VERDI Regione Abruzzo, Stargayte.
Oggi, 22 Maggio 2008 dalle ore 15.00 alle ore 20.00 il Movimento Umanista di Firenze e la rete semprecontrolaguerra invitano in PIAZZA BECCARIA al:
DIGIUNO DI SOLIDARIETA’ DAL 22 AL 29 MAGGIO 2008
CONFERENZA STAMPA
Venerdì 23 maggio ore 12 al Caffè Le Giubbe Rosse, piazza Repubblica - Firenze
DICHIARAZIONE DEL PORTAVOCE EUROPEO DEL NUOVO UMANESIMO
Presentato come un sistema di difesa contro i possibili attacchi dei missili iraniani, il progetto degli Stati Uniti NMD – sistema missilistico nazionale, conosciuto come “Scudo spaziale” - è in realtà un’arma di offesa e mira alla militarizzazione ed al controllo dello spazio. Come sostiene Noam Chomsky, “l’installazione da parte degli Stati Uniti di un sistema di difesa missilistica in Europa orientale è praticamente una dichiarazione di guerra, uno strumento per il dominio globale”.
Il progetto è avvolto in un alone di mistero, con accordi segreti tra gli Stati Uniti e vari paesi europei, tagliando fuori l’opinione pubblica e gli stessi Parlamenti. L’Europa non è riuscita a dare una risposta unitaria, coerente e nonviolenta alla politica aggressiva degli Stati Uniti e questa sua inerzia ha contribuito a spingere la Russia, che si sente direttamente minacciata dal progetto americano, sulla strada del riarmo, ricreando un’atmosfera da “guerra fredda”.
In un momento di crisi economica mondiale, dove persino il costo degli alimenti cresce a dismisura e si privatizzano sia l’istruzione che la sanità, è una follia spendere miliardi per la guerra e la produzione di nuove armi! L’Europa non deve appoggiare alcuna politica che trascini il pianeta verso la catastrofe: qui è in gioco la vita di milioni di persone, è in gioco il futuro stesso dell’umanità. Non possiamo permettere ai nostri politici di assecondare la folle intenzione degli Stati Uniti di trasformare l’Europa nel teatro di una possibile guerra nucleare.
Proprio in questi giorni l’Europa sta assistendo senza reagire all’occupazione militare che gli Stati Uniti stanno attuando in Repubblica ceca. Esprimiamo solidarietà agli umanisti Jan Tamas e Jan Bednar, che a Praga hanno cominciato uno sciopero della fame per chiedere che venga rispettata la volontà del 70% della popolazione e che sul tema dell’installazione di una base militare degli Stati Uniti nel loro paese si decida democraticamente tramite un referendum.
Chiediamo pertanto ai singoli governi e al Parlamento Europeo di prendere una posizione chiara e decisa, rifiutando di appoggiare il progetto dello “scudo spaziale” in quanto mette in pericolo la
pace e la coesistenza dei nostri popoli.
Non vogliamo nuove basi militari di potenze straniere sul territorio europeo, né l’allargamento di quelle già esistenti. Vogliamo lo smantellamento di tutti gli arsenali nucleari.
Giorgio Schultze
Portavoce europeo del Nuovo Umanesimo
Come primo passo si può firmare e diffondere la petizione on-line al link
www.nonviolence.cz per chiedere che l’installazione della base radar in
Repubblica Ceca venga sottoposta a referendum. Nel sito si trova anche
informazione aggiornata sulla campagna.

Mara Carfagna ha provocato proteste, tra ironia, rabbia e amarezza, dalle organizzazioni gay e dai partiti di opposizione ma non solo, la decisione del ministro alle pari opportunità (??? e di chi?) Mara Carfagna, di non dare il patrocinio al gay pride, sottolineando anche di essere contraria a riconoscimenti di diritti alle coppie omosessuali. Un replay dell’anno scorso quando si attirò contestazioni e strali per aver definito gli omosessuali
“costituzionalmente sterili”.
Ferisce la sensazione di chiusura, di blocco. “E con il muro contro o muro non si fa da nessuna parte ci vuole dialogo, non esclusione a priori”, la
contesta persino l’onorevole e compagna di schieramento Alessandra Mussolini che ammette: i problemi ci sono e vanno affrontati. Il neo
ministro - che dice di dormire molto male da quando è stata eletta all’alta carica - ribatte che non ci sono discriminazioni. “Forse è consigliata male dai suoi cinque amici omosessuali ricchi che vivono in un contesto sociale protetto”, sbotta Paola Concia, deputata Pd lesbica dichiarata. Perché le cronache raccontano altro: come la sedicenne accoltellata pochi giorni fa dalla madre perché amava una donna.
“In due anni ci sono stati omicidi e 50 atti gravi di violenza denunciati mentre migliaia sono gli episodi di discriminazione”, dice il presidente
dell’Arci gay Aurelio Mancuso che chiede un incontro col ministro “perché si distacchi dal mondo delle favole, smetta di fare la matrigna e torni in
quello dei comuni mortali costretti a nascondere il loro amore in famiglia, sul lavoro”.
Fonte: La Repubblica
Non pubblichiamo tutto l’articolo, con le dichiarazioni pro e contro la posizione della Carfagna, perchè forse le sue sterili parole hanno già avuto fin troppa eco. Certi che i suoi amici gay adesso l’ameranno ancora di più, consapevoli della sua comprensione.
Lo staff di Stargayte non può che orridire davanti a tutta questa inutile, stupida, violenta posizione, che in un momento delicato come quello che si vive oggi in Italia, non produce altro che il fomento della discriminazione, della guerra del “tutti contro tutti”, rafforzando la disintegrazione del tessuto sociale che si respira nelle nostre città, nelle relazioni umane. Cosa ancora più sconcertante è che tale posizione non è presa e dichiarata da un isolato estremista represso, ma da colei che dovrebbe rappresentare e garantire le pari opportunità degli italiani. Quindi non possiamo che dire:
Carfagna, Shame on you!

La Corte Suprema della California ha abolito la legge approvata dagli elettori che vietava le nozze omosessuali. La sentenza fa della California il secondo stato dopo il Massachusetts dove coppie gay possono sposarsi.
Arnold Schwarzenegger ha detto che si inchina al verdetto della Corte Suprema statale che ha abolito il bando delle nozze gay. ‘Rispetto la decisione della Corte e come governatore la faro’ rispettare’, ha detto il governatore repubblicano della California che ha anche precisato la sua opposizione a un emendamento costituzionale che rovesci la decisione del tribunale.
L’attrice e conduttrice tv Ellen DeGeneres, dichiaratamente omosessuale, ha annunciato che presto sposera’ la sua compagna Portia de Rossi. Potrebbe così trattarsi di una delle prime coppie che dirà il fatidico sì in California.
Per l’Associated Press, DeGeneres, citando il verdetto della Corte californiana, ha annunciato ieri l’intenzione di sposarsi durante la registrazione del suo talk show.
Fonte : Ansa
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Intanto Stargayte Firenze e Roma si preparano a partecipare il 1 giugno prossimo al primo matrimonio gay all’Aquila. Presto ulteriori dettagli!












