
ROMA, 7 GIU - Una quindicina di attivisti di un’organizzazione anticlericale, «Facciamobreccia», è stato condotto al posto di polizia presso il Vaticano dopo che hanno srotolato un striscione inneggiante al Gay Pride. Lo ha riferito un attivista in contatto col gruppo che comprende anche Ornella De Zordo, un consigliere comunale di Firenze. Verso le 19,30, mentre nella capitale il corteo dell’orgoglio omosessuale Gay Pride si era da poco concentrato in piazza Navona, il gruppo ha srotolato lo striscione con la scritta «San Giovanni negato, Vaticano occupato».
Il riferimento era al divieto a concludere il corteo a Piazza San Giovanni in Laterano, tradizionale meta delle edizioni passate del Gay Pride ma quest’anno negata dalle autorità per la concomitanza di un convegno dell’università Pontificia seguito da un concerto sacro nella basilica omonima.
De Zordo, componente del gruppo consiliare di sinistra Unaltracittà/unaltromondo, ha riferito il militante, ancora verso le 20,20 era trattenuta per procedure di riconoscimento assieme a militanti di Facciamo Breccia che si presenta come un coordinamento nazionale che organizza manifestazioni «No Vat, Autodeterminazione, laicità, antifascismo» in occasione dell’anniversario dei Patti Lateranensi e proteste durante visite papali.
La stessa De Zordo ha confermato l’episodio precisando di essere stata trattenuta al posto di polizia assieme agli altri attivisti per «circa un’ora e
mezza». Il consigliere, contattato per telefono, ha sottolineato che è stata loro preannunciata una denuncia per «manifestazione non autorizzata»: una misura che la De Zordo considera esagerata dato che si sarebbe trattato soltanto di un’ «azione non-violenta» durata «solo tre minuti». Lo striscione, ha aggiunto, è stato subito abbassato e si è anche evitato che altri manifestanti confluissero sulla piazza, proprio per evitare problemi maggiori.
«Hanno alzato il tono», è stato un commento del consigliere riferito all’intervento della polizia contro il gruppetto manifestanti e la denuncia su cui i loro manifestanti «apriranno un contenzioso».
Fonte: ANSA
Testimonianza di una partecipante:
“Un breve report di quanto è avvenuto ieri, sabato 7 giugno, durante il Roma Pride 2008.
Il coordinamento “Facciamo breccia!” in nome dei valori :”autodeterminazione, laicità, antifascismo”, ha ideato e preparato con cautela e senza improvvisazione un’azione simbolica da farsi in Piazza san Pietro: 15 persone, adulte, consapevoli e munite di documenti, si sono recate nella piazza e, nel momento in cui lo hanno annunciato dal palco, hanno aperto uno striscione con scritto “Piazza san Giovanni negata, occupata piazza san Pietro”.
Dopo qualche minuto sono venuti agenti di polizia che hanno ritirato lo striscione (che è stato subito consegnato) e chiesto i documenti (prontamente consegnati). Non è stato lanciato nessuno slogan e l’azione è stata definita dai partecipanti “azione simbolica nonviolenta”. Sono stati fermati anche i numerosi turisti che hanno fotografato la scena e che si sono visti cancellare le foto. Una in particolare è stata fermata insieme ai 15. L’atteggiamento della polizia è stato all’inizio molto aggressivo. Solo l’autocontrollo e la determinazione delle persone fermate ha fatto sì che la situazione non degenerasse. Siamo stati fermati per circa 2 ore al Commissariato e alla fine rilasciati con l’annuncio che arriveranno le denuncie per “manifestazione non autorizzata”. Vari avvocati contattati in diretta hanno sostenuto che non ci sono affatto gli estremi per questo tipo di denuncia e una in particolare, venuta al commissariato, ha parlato a lungo con la polizia. Credo che sia molto grave che, di fronte a un’azione simbolica nonviolenta, si sia messo in moto un meccanismo di questo genere e che siano partite delle denuncie. Un ulteriore conferma di quel clima che vede a Roma la chiusura progressiva di spazi di espressione e di libertà. A dir poco (sono all’ordine del giorno aggressioni a immigrati, omosessuali e soggettività ritenute “fuori norma”).
Abbiamo così ritenuto di dare un piccolo contributo al movimento di “Facciamo breccia!” e più in generale a una difficile battaglia in atto sui diritti e sull’agibilità democratica,
O.
RSS feed for comments on this post.











07:05
Sempre peggio…!
10:07
Dal sito di Facciamo breccia è possibile vedere i video dell’occupazione simbolica di Piazza san Pietro.
http://www.facciamobreccia.org
10:55
questo scriveva Bertolt Brecht qualche anno fa. Trovo questa poesia estremamente attuale.
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali
e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti
e io non dissi niente perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me
e non c’era rimasto nessuno a protestare.