May
22
By: gabriele | Discussion (1)

Oggi, 22 Maggio 2008 dalle ore 15.00 alle ore 20.00 il Movimento Umanista di Firenze e la rete semprecontrolaguerra invitano in PIAZZA BECCARIA al:

DIGIUNO DI SOLIDARIETA’ DAL 22 AL 29 MAGGIO 2008

CONFERENZA STAMPA
Venerdì 23 maggio ore 12 al Caffè Le Giubbe Rosse, piazza Repubblica - Firenze

DICHIARAZIONE DEL PORTAVOCE EUROPEO DEL NUOVO UMANESIMO
Presentato come un sistema di difesa contro i possibili attacchi dei missili iraniani, il progetto degli Stati Uniti NMD – sistema missilistico nazionale, conosciuto come “Scudo spaziale” - è in realtà un’arma di offesa e mira alla militarizzazione ed al controllo dello spazio. Come sostiene Noam Chomsky, “l’installazione da parte degli Stati Uniti di un sistema di difesa missilistica in Europa orientale è praticamente una dichiarazione di guerra, uno strumento per il dominio globale”.
Il progetto è avvolto in un alone di mistero, con accordi segreti tra gli Stati Uniti e vari paesi europei, tagliando fuori l’opinione pubblica e gli stessi Parlamenti. L’Europa non è riuscita a dare una risposta unitaria, coerente e nonviolenta alla politica aggressiva degli Stati Uniti e questa sua inerzia ha contribuito a spingere la Russia, che si sente direttamente minacciata dal progetto americano, sulla strada del riarmo, ricreando un’atmosfera da “guerra fredda”.
In un momento di crisi economica mondiale, dove persino il costo degli alimenti cresce a dismisura e si privatizzano sia l’istruzione che la sanità, è una follia spendere miliardi per la guerra e la produzione di nuove armi! L’Europa non deve appoggiare alcuna politica che trascini il pianeta verso la catastrofe: qui è in gioco la vita di milioni di persone, è in gioco il futuro stesso dell’umanità. Non possiamo permettere ai nostri politici di assecondare la folle intenzione degli Stati Uniti di trasformare l’Europa nel teatro di una possibile guerra nucleare.
Proprio in questi giorni l’Europa sta assistendo senza reagire all’occupazione militare che gli Stati Uniti stanno attuando in Repubblica ceca. Esprimiamo solidarietà agli umanisti Jan Tamas e Jan Bednar, che a Praga hanno cominciato uno sciopero della fame per chiedere che venga rispettata la volontà del 70% della popolazione e che sul tema dell’installazione di una base militare degli Stati Uniti nel loro paese si decida democraticamente tramite un referendum.
Chiediamo pertanto ai singoli governi e al Parlamento Europeo di prendere una posizione chiara e decisa, rifiutando di appoggiare il progetto dello “scudo spaziale” in quanto mette in pericolo la
pace e la coesistenza dei nostri popoli.

Non vogliamo nuove basi militari di potenze straniere sul territorio europeo, né l’allargamento di quelle già esistenti. Vogliamo lo smantellamento di tutti gli arsenali nucleari.
Giorgio Schultze
Portavoce europeo del Nuovo Umanesimo

Come primo passo si può firmare e diffondere la petizione on-line al link
www.nonviolence.cz per chiedere che l’installazione della base radar in
Repubblica Ceca venga sottoposta a referendum. Nel sito si trova anche
informazione aggiornata sulla campagna.



May
21
By: gabriele | Discussion (0)

Shame on You!

Mara Carfagna ha provocato proteste, tra ironia, rabbia e amarezza, dalle organizzazioni gay e dai partiti di opposizione ma non solo, la decisione del ministro alle pari opportunità (??? e di chi?) Mara Carfagna, di non dare il patrocinio al gay pride, sottolineando anche di essere contraria a riconoscimenti di diritti alle coppie omosessuali. Un replay dell’anno scorso quando si attirò contestazioni e strali per aver definito gli omosessuali
“costituzionalmente sterili”.

Ferisce la sensazione di chiusura, di blocco. “E con il muro contro o muro non si fa da nessuna parte ci vuole dialogo, non esclusione a priori”, la
contesta persino l’onorevole e compagna di schieramento Alessandra Mussolini che ammette: i problemi ci sono e vanno affrontati. Il neo
ministro - che dice di dormire molto male da quando è stata eletta all’alta carica - ribatte che non ci sono discriminazioni. “Forse è consigliata male dai suoi cinque amici omosessuali ricchi che vivono in un contesto sociale protetto”, sbotta Paola Concia, deputata Pd lesbica dichiarata. Perché le cronache raccontano altro: come la sedicenne accoltellata pochi giorni fa dalla madre perché amava una donna.

“In due anni ci sono stati omicidi e 50 atti gravi di violenza denunciati mentre migliaia sono gli episodi di discriminazione”, dice il presidente
dell’Arci gay Aurelio Mancuso che chiede un incontro col ministro “perché si distacchi dal mondo delle favole, smetta di fare la matrigna e torni in
quello dei comuni mortali costretti a nascondere il loro amore in famiglia, sul lavoro”.

Fonte: La Repubblica

Non pubblichiamo tutto l’articolo, con le dichiarazioni pro e contro la posizione della Carfagna, perchè forse le sue sterili parole hanno già avuto fin troppa eco. Certi che i suoi amici gay adesso l’ameranno ancora di più, consapevoli della sua comprensione.

Lo staff di Stargayte non può che orridire davanti a tutta questa inutile, stupida, violenta posizione, che in un momento delicato come quello che si vive oggi in Italia, non produce altro che il fomento della discriminazione, della guerra del “tutti contro tutti”, rafforzando la disintegrazione del tessuto sociale che si respira nelle nostre città, nelle relazioni umane. Cosa ancora più sconcertante è che tale posizione non è presa e dichiarata da un isolato estremista represso, ma da colei che dovrebbe rappresentare e garantire le pari opportunità degli italiani. Quindi non possiamo che dire:
Carfagna, Shame on you!



May
09
By: gabriele | Discussion (0)

Feel Free

Micheal Loscalzo studente di 17 anni della Brewster High School, a New York, ha annunciato il suo desiderio di diventare una donna e ha iniziato a vestirsi come una ragazza. Per questo è stato preso in giro e aggredito. I suoi compagni di scuola hanno deciso allora di dare un segno di solidarietà e si sono presentati a scuola i ragazzi con gonna e parrucca, le ragazze in abiti da uomo. Un gesto per protestare contro chi ha deriso e insultato Michael perché vuole cambiare sesso e contro i dirigenti scolastici che lo hanno minacciato di sospensione perché si veste da donna.

fonte: La Repubblica
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Fa bene alla salute parlare delle nuove generazioni evidenziando i loro atti di solidarietà come questo e non solo sventolando video idioti di bullismo.
I giovani sono molto più di quello che ci vogliono far credere!



Mar
22
By: gabriele | Discussion (0)

i am what i am

MADRID, 17MARZO 2008

A un anno dalla Legge sull’Identita’ Sessuale, sono oltre mille i transessuali che hanno cambiato nome e sesso nei documenti d’identità’ a un anno dalla Legge sull’Identità’ Sessuale. Il dato proviene dalla Federazione spagnola di Lesbiche, gay, transessuali e bisessuali, favorevole alla legge. Il testo permette ai cittadini spagnoli maggiorenni di modificare nome di battesimo e riferimento al sesso in documenti come carta d’identità’ e passaporto senza ricorrere a operazioni e senza motivazione del giudice.

Fonte: Ansa



Mar
12
By: gabriele | Discussion (0)

kangaroo

Studio: 100 leggi contro di loro, quasi il doppio del previsto

Il livello di discriminazione legislativa verso gay e lesbiche in Australia e’ quasi il doppio di quanto valutato finora. Lo rivela uno studio ordinato dal ministro della Giustizia del nuovo governo laburista - eletto in novembre dopo 12 anni di governi conservatori - precisando che nel Paese ci sono circa 100 leggi federali che non riconoscono diritti alle coppie dello stesso sesso. ‘Il governo e’ impegnato a rimuovere queste discriminazioni’, ha detto il ministro McClelland.

fonte: Ansa