May
07
By: gabriele | Discussion (0)

We are back

Sabato 10 Maggio, Stargayte torna al BK Bar per il consueto appuntamento con l’Aperitivo/Cena e Cinema a seguire.
Inizio serata alle ore 19,30 vi aspetta il nostro fornito buffet ed alle 21,30 questo sabato in cartellone:

“NON E’ PECCATO - LA QUINCEANERA”

La Quinceañera è la ricorrenza che ogni ragazza di origini latino-americane attende con ansia: è una sorta di debutto in società che segna il passaggio all’età adulta. Magdalena spera che la sua festa sia bella come quella della cugina Eileen ma, durante i preparativi e a qualche mese dal suo quindicesimo compleanno, scopre di essere rimasta incinta…
Non è peccato - La Quinceañera ritrae con sensibilità una comunità di messicani in un quartiere di Los Angeles. All’interno di Echo Park l’equilibrio tra i bianchi americani e i latini scorre su un filo sottile che separa le due razze. Se da una parte c’è chi lavora in tv e dà feste esclusive riservate a pochi intimi, dall’altra ci si sacrifica per l’istruzione dei propri figli, prestando servizio in case benestanti o vendendo per strada il champurrado (tipica bevanda calda al cioccolato), aspettando la prossima Quinceañera.

I registi Richard Glatzer e Wash Westmoreland raccontano con credibilità un mondo intero attraverso una storia dai tratti drammatici con il supporto di dettagli non trascurabili, come il cartello inquadrato per pochi secondi che pubblicizza un corso per eliminare l’accento spagnolo. A Echo Park si ride e ci si commuove, ma soprattutto si scoprono valori - la famiglia, l’amicizia - senza il peso della retorica.



Apr
01
By: gabriele | Discussion (0)

Monk

Di fronte agli eventi di queste settimane in Tibet, le Regionali Umaniste e tutti gli umanisti europei, sudamericani, nordamericani e asiatici condannano la violenza e la repressione sanguinosa da parte del regime della Repubblica Popolare Cinese contro i manifestanti di Lhasa e di molte altre città tibetane.
Siamo di fronte ad eventi analoghi alla repressione violenta scatenata in Birmania contro i monaci buddisti e la popolazione inerme, con morti, feriti e “chiusura” di tutte le vie per l’informazione interna e internazionale.
Allo stesso tempo denunciamo la politica degli USA e dei gruppi legati all’industria degli armamenti, vicini al Presidente Bush: costoro fomentano in tutto il mondo, per interessi particolari, azioni di secessionismo e di destabilizzazione tra le popolazioni, cercando di radicarsi nei sentimenti profondi di identità nazionale come in Kossovo, Serbia, Palestina e Israele, o spingono verso una divisione per interessi economici, come succede in Bolivia. Non sarà la voce dei politici interessati alla divisione e allo scontro quella che potrà aprire il futuro in questo difficile momento.
La questione fondamentale è la difesa delle radici storiche di ciascun popolo, è il riconoscimento del diritto a praticare le proprie credenze, religione e cultura, ma soprattutto è dare una soluzione diversa e valida come esempio per tutta l’umanità.
La separazione di una nazione o di una regione può avere senso se i codici, le azioni, le intenzioni non vanno verso forme di isolamento o di regressione a modelli antichi, ma verso l’umanizzazione delle relazioni tra i popoli, verso il reale riconoscimento delle diversità, verso la reale integrazione tra le culture, le nazioni e le regioni che vogliono rappresentare le avanguardie nella formazione della Nazione Umana Universale.
Per iniziare un processo realmente nuovo è necessaria la via della nonviolenza, però ciò ha bisogno di una cultura proiettata verso il futuro, uno sguardo dell’essere umano senza discriminazione fra razze, con uguali opportunità tra umini e donne, senza caste né classi sociali, uno sguardo capace di privilegiare il processo rispetto all’interesse politico immediato.
Come umanisti chiediamo ai governi e ai leader delle opposte fazioni di sedersi ad ascoltare le diverse necessità e proposte, di cercare una soluzione differente dalla visione centralista e quella nazionalista: una soluzione con una visione “umanista”.
Abbiamo bisogno di nuovi elementi interpretativi per comprendere la complessità dei fenomeni sociali attuali, abbiamo bisogno della pazienza storica per aprire questo dialogo tanto importante ed urgente per tutta l’umanità. Perciò come umanisti, attraverso i Portavoce Regionali od una delegazione internazionale delle regioni (Europa, Nordamerica, Latinoamerica e Asia), ci proponiamo come mediatori culturali tra il governo cinese ed i leaders tibetani.
Senza questo dialogo e questa prospettiva di costruzione, le stesse relazioni internazionali fra Cina, USA, Russia ed Europa ed i loro meschini interessi, potrebbero produrre uno scontro irreversibile.
Qui non sono in discussione le Olimpiadi, ma la possibilità di dare una risposta coerente a tutta l’umanità. Siamo qui con umiltà e speranza, insieme a tutti i costruttori di una nuova umanità nonviolenta.

Giorgio Schultze - Portavoce del Nuovo Umanesimo per l’Europa

Tomás Hirsch - Portavoce del Nuovo Umanesimo per l’America Latina

Sudhir Gandotra - Portavoce del Nuovo Umanesimo per l’Asia-Pacifico

Chris Wells - Portavoce del Nuovo Umanesimo per il Nord-America



Mar
03
By: gabriele | Discussion (0)

Principessa

La principessa olandese Maxima si erge a paladina dei diritti dei gay.
Sara’ presente alla firma di un’intesa a favore degli omosessuali.
Il testo dell’accordo, che sara’ siglato dal ministro delle Pari opportunita’ e dalle autorita’ locali di Amsterdam, Rotterdam, Aja e Utrecht, intende favorire ancora di piu’ l’accettazione dei gay da parte della societa’ olandese.
La presa di posizione di un membro della famiglia reale e’ considerata di importanza storica dalle organizzazioni gay.

Fonte: Ansa



Feb
26
By: gabriele | Discussion (1)

L'Aura

L’amica L’aura partecipa al Festival di SanRemo con una canzone veramente bella, che tratta di un tema a noi molto caro : basta alla violenza e un invito alla strada della nonviolenza attiva e all’uso della propria testa. la definiremmo una canzone umanista.

Chiediamo a tutti di essere partecipi attivi nel votarla.. con il televoto o nei vari sondaggi online.

sta trattando un tema molto coraggioso e merita tutto il nostro supporto!

canterà lunedì, giovedì e sabato

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alcuni siti online adove votarla:

www.sanremonline.tv

www.toluna.com/polls/47365/Chi_vincerà_il_Festival_di_Sanremo

www.repubblica.it/speciale/2008/sanremo/

L



Feb
15
By: gabriele | Discussion (0)

DA GERUSALEMME:

Israele ha formalmente riconosciuto il diritto all’adozione da parte di coppie gay e lesbiche.
Il consigliere giuridico del governo Menahem Mazouz ha annunciato che lo Stato in futuro non si opporrà a queste adozioni.
“L’unico criterio è l’interesse del bambino tenendo conto delle possibilità e delle capacità della famiglia adottiva”,
ha aggiunto Mazouz che ha disposto che queste adozioni vengano trattate come quelle per le coppie eterosessuali.

fonte: Ansa

Intererassante vedere come questa notizia data dall’Ansa ha così poca pubblicità sui nostri media, molto più interessati a seguire “tutti i cazzi” (perdonatemi il francesismo) di Sarkozy e la Bruni.

Possa tutto questo essere di ispirazione per la politica ed l’informazione italiana!