Jun
22
By: gabriele | Discussion (0)

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In questi giorni abbiamo letto i risultati di questa ricerca scientifica (!?!)

L’omosessualita’ maschile ha una predisposizione genetica ereditata dalla madre, dice un gruppo di ricercatori dell’Universita’ di Padova. In uno studio pubblicato sulla sulla rivista ‘PloS_ONE’, i ricercatori sostengono che i geni dell’omosessualita’ maschile sono stati individuati sulla base di un modello matematico. Secondo il prof. Camperio Ciani, che ha partecipato all’indagine, i risultati rovesciano gli stereotipi comuni per i quali i gay sono ‘contro natura’.

Quella che segue è la posizione di Stargayte davanti a tutto ciò ed al fatto che ancora oggi si insista nel cercare di “normalizzare” il diritto di scelta di ogni essere umano, catalogandolo in “normale” o “anormale”.

Identità dinamica di genere

Sosteniamo fermamente che l’essere umano si contraddistingue per la sua capacità di trasformare continuamente se stesso e l’ambiante che lo circonda, negare questo significa negare tutti i progressi che ci hanno evidentemente allontanato dalla visione zoologica e darwinista che si aveva della “natura umana”. L’essere umano e la sua capacità-necessità di trasformarsi rende inutile qualsiasi sforzo di racchiuderlo in un “genere”, paragonando questo tentativo al voler intendere la trama di un film osservando solo un singolo fotogramma.
I sostenitori di questa violenta forzatura hanno addirittura chiamato in campo “le motivazioni genetiche di certi comportamenti anomali”.
Senza dare altro spazio a queste assurde teorie oscurantistiche noi ci poniamo con forza e serenità a favore della libertà individuale di trasformazione chiedendo per ogni persona il diritto di scegliere come definirsi e se definirsi.
La battaglia sociale legata al “genere” dal nostro punto di vista va inquadrata all’interno di un campo più amplio e non ridurlo semplicemente sul piano dei gusti sessuali.
Parliamo quindi di diritto ad amare liberamente, è assurdo pensare che difronte ad un avanzamento tecnologico così esteso ci si debba trovare a rivendicare diritti così elementari.
Diritto a cambiare liberamente e tutte le volte che si vuole, senza l’obbligo di doversi inquadrare in qualche nicchia di genere, spesso fonte stessa di isolamento e pregiudizio.
Quindi riteniamo indispensabile sovvertire la ghettizzazione attuale e convertirla in un’azione comune che veda la convergenza della diversità ponendo come soggetto centrale l’essere umano.
Questa condizione di isolamento che in un tempo a permesso a molte persone di crearsi un ambito umano vivibile, ora crea una frammentazione delle forze.
Inutile dire che questo gioca a favore di chi sta giorno dopo giorno depennando i diritti fondamentali e alimentando il “disprezzo del diverso” per deviare l’attenzione sociale dai suoi loschi affari.
Riteniamo responsabili di questo sia i governi di destra che di sinistra che avvicendandosi negli ultimi tempi hanno, in un caso danneggiato e in un altro omesso, realtà sociali evidenti che da molto tempo chiedono di essere rispettate e non tollerate.



May
14
By: gabriele | Discussion (0)

I'm Coming!

Un altro segno positivo, per l’affermazione dei diritti delle persone LGBT, arriva dall’Unione Europa.
Diritto di adozione anche alle coppie eterosessuali non sposate e ai single e una apertura simbolica, ma significativa, all’adozione da parte delle coppie gay.

Il Comitato dei ministri del consiglio d’Europa, che conta 47 membri di altrettanti paesi, ha approvato il 13 Maggio 2008 la nuova Convenzione europea sui diritti dei minori. Il testo aggiorna, innovandola, la convenzione sulle adozioni datata 1967 “alla luce dello sviluppo sociale ed economico verificatosi in Europa negli ultimi 40 anni”. Per Maud de Boer Buquicchio, vice segretario generale del Consiglio d’Europa, il nuovo testo “migliora le procedure per le adozioni nazionali e le rende più trasparenti ed efficienti, migliorando al contempo le condizioni per le adozioni internazionali”.

Il principio cardine su cui si basa questa rivisitazione della Convenzione che risale, ormai, a 41 anni fa, è che il bene del bambino deve avere sempre la precedenza sopra ogni altra considerazione. Tra le principali novità introdotte dalla Convenzione spicca la necessità che il padre dia il proprio consenso alla adottabilità del minore, anche se il bambino è nato fuori dal vincolo matrimoniale e che il bambino possa anch’egli esprimere il suo consenso se dimostra di avere un giusto grado di comprensione. Inoltre, l’età minima di coloro che aspirano a diventare genitori adottivi dovrà essere tra i 18 e i 30 anni e la differenza d’età tra il “genitore” e il bambino “preferibilmente” di almeno 16 anni.

Fonte: gayspace.it
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Come si adeguerà il governo italiano a questa Nuova Convenzione? Quale coniglio tirerà fuori dal cilindro per poter voltar le spalle ancora una volta al progresso?
Aspettiamo con fede.



Nov
28
By: Administrator | Discussion (0)

Per dare il nostro punto di vista dobbiamo prima rivedere
i termini. Omosessualità, eterosessualità, gay, lesbica,
bisessuale, transessuale, matrimonio, compagno, sesso,
tutti questi termini hanno significati che variano a seconda
di chi lo stia usando e, in molti casi, un stesso autore può
dare differenti significati ad una stessa parola in contesti
differenti. Se rivediamo brevemente la storia, le definizioni
diventano ancora più confuse.
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Oct
24
By: Administrator | Discussion (2)

ORIENTAMENTO SESSUALE: è possibile scegliere?
Parliamone liberamente! il 2 novembre (dopo il ponte di halloween) al circolo “lo scossone” in Via Romagnosi, 9 a Firenze (zona Statuto) alle 19 saremo tutti insieme per un libero parlare con aperitivo/buffet e per conoscerci. Naturalmente siete tutt* invitati!!! Vi aspettiamo ;)